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Zurigo, 17 gen. La Banca nazionale svizzera (Bns) ha deciso di escludere dal suo portafoglio le azioni di società le cui attività sono discutibili sul piano etico. L`istituto centrale elvetico non precisa tuttavia quali siano le imprese interessate. La direzione generale della Bns rinuncia a detenere azioni di società “che fabbricano armi vietate sul piano internazionale, che violano gravemente i diritti umani o che provocano sistematicamente gravi danni all`ambiente“, ha scritto la banca centrale elvetica in una presa di posizione di oggi. L`informazione è stata rivelata oggi da vari media.Il presidente della Bns, Thomas Jordan, si è espresso sul tema ieri, a margine di una conferenza a Zurigo tenuta davanti alla locale Società  di economia pubblica.

 

 

– (Adnkronos/Ats)