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Roma, 21 feb. E` “un grande compromesso“, ma l`accordo che le parti in Ucraina dovrebbero siglare a ore grazie alla mediazione dell`Unione Europea può essere il primo passo per risolvere la crisi e scongiurare la frammentazione del paese e l`uccisione di altre persone. Lo afferma Evghenia Tymoshenko, figlia e portavoce dell`ex premier e leader del partito di opposizione “Patria“ Yulia, che sconta una condanna a sette anni di carcere a Karkhiv e che incontrerà lunedì. “L`Ue dovrà comunque monitorare, da Kiev, l`attuazione dell`accordo costantemente, su base quotidiana“, afferma Evghenia, in una conferenza stampa a Roma, dove e` stata invitata dal vice presidente del Parlamento europeo Gianni Pittella. Il presidente Viktor “Yanukovich, che è arrivato a uccidere la sua gente, potrebbe non rispettare l`accordo e se lui violerà anche solo uno dei suoi punti la gente riprenderà le proteste e ci saranno altre violenze“, afferma. “Il sostegno dell`Unione Europea, il suo intervento con una voce sola, e` esattamente quello che chiedevano gli ucraini“, aggiunge, sottolineando tuttavia che le misure restrittive varate ieri dai ministri degli Esteri dei 28 “non sono sufficienti per fermare la violenza del regime“, che “sono necessarie sanzioni contro i responsabili delle violenze e contro i politici che le hanno incoraggiate e sanzioni finanziarie contro chi sostiene il regime, contro la `famiglia` di Yanukovich, le persone che hanno usato e abusato del sistema per arricchirsi e ha riciclato i suoi capitali in Europa“.

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