Mariano Rajoy – fonte: cc © European People's Party

Un plebiscito da guinness dei primati, per Mariano Rajoy e il suo Pp. Una storica vittoria elettorale che consegna il potere ai conservatori del Partito popolare di Rajoy, con una schiacciante maggioranza. 186 seggi, contro i 110 del partito Socialista, che dopo sette anni di governo, incamera una sonora sconfitta. Tramontata l’era Zapatero, ora la Spagna cerca nel leader dei popolari quella svolta che faccia cambiare volto e condizione al paese iberico, attanagliato dalla crisi economica. La Spagna ha scelto la via politica e non tecnica, e il popolo spagnolo ha risposto in maniera plebiscitaria, consegnando a Rajoy un potere che va oltre le aspettative e che investe di responsabilità i popolari. Un voto, quello appena conclusosi, che ha comunque altre novità. Il parlamento spagnolo risulta molto più frammentato della legislatura precedente: sono ben sette i gruppi parlamentari. Ora bisognerà vedere al lavoro il nuovo primo ministro, ma certamente l’investitura ricevuta, ha un grosso peso nella futura gestione della crisi economica che sta attraversando l’intera Europa.