In Afghanistan in poche ore sono morti 10 militari del contingente internazionale. I militari dlle truppe della Nato dispiegate nel Paese asiatico sono 6 statunitensi e 4 francesi.
I 6 militari Usa sono morti in quello che apparentemente sembra un incidente aereo nel sud dell’Afghanistan. I Talebani però, si sono affrettati a rivendicare la paternità dell’abbattimento dell’elicottero della Nato. L’episodio si è verificato nella provincia meridionale afghana di Helmand. L’elicottero, un CH-3 Sea Stallion, è precipitato nel distretto di Musa Qala alle 22 ora locale di ieri, le 6.30 ora italiana. A bordo vi erano 6 soldati USA tutti morti.
La Nato ha precisato in un comunicato che le cause dell’incidente sono ancora oggetto d’inchiesta.
Il CH-53 Sea Stallion è un elicottero da trasporto con una capacità di una quarantina di persone. I responsabili militari della Nato non hanno però, precisato se a bordo vi fossero oltre alle sei vittime anche altre persone.
Successivamente 4 soldati francesi dell’Isaf venivano uccisi da un militare afghano in una base nel distretto di Tagab della provincia di Kapisa, a nord di Kabul nell’Afghanistan orientale. Il soldato afghano avrebbe aperto il fuoco contro un gruppo di militari francesi, uccidendoi 4 e ferendone almeno altri 16 . L’aggressore è stato arrestato.
Non è la prima volta che in Afghanistan si registrano episodi del genere. I Talebani hanno infiltrato diversi loro uomini nelle fila delle forze di sicurezza afghane. Cellule dormienti che poi, improvissamente compiono azioni come quella di oggi a Tagab.
Continua quindi la mattanza in Afghanistan dove la violenza continua a farla da padrona facendo pagare a tutti, civili e militari, un alto tributo di sangue.
Secondo quanto riporta il sito http://icasualties.org/ finora sono almeno 2873 i militari stranieri morti in Afghanistan.
Il tributo più alto lo hanno pagato quelli statunitensi con 1884 caduti, mentre 82 sono i caduti di nazionalità francese. Nel solo 2011 sono stati 566 i soldati Isaf morti in Afghanistan che ne ha fatto il secondo peggior anno in termini di vittime dopo il 2010 con 711 caduti. Nel primo mese del 2012 i caduti sono già 26 di cui 20 statunitensi.
Un bilancio, quello delle vittime, che ovviamente si aggiorna e si aggrava giorno dopo giorno.
Ferdinando Pelliccia

