Ancora una giornata di bel tempo non poteva che fare da cornice ai giorni che precedono la tappa italiana delle World Series America’s Cup in programma dall’11 al 15 aprile a Napoli.

Alla vigilia delle regate, al loro via domani, Via Caracciolo, il lungomare di Napoli, si sta dimostrando il vero ‘protagonista’ di questo evento sportivo internazionale.

Il lungomare, davanti al quale i catamarani si ‘fronteggeranno’ da domani, anche oggi era ‘invaso’ da napoletani e turisti.

Ad ‘invitare’ tante persone a recarsi in Via Caracciolo la bella giornata di sole e il fatto che è chiusa al transito di auto e motocicli. Inoltre, essa si presenta come un palco naturale da cui poter assistere tranquillamente alle regate.

Per ora la gente si ‘gusta’ le prove libere che i vari team stanno effettuando in attesa delle gare vere e proprie.

Un successo condiviso con la Villa Comunale posta a pochi metri dal mare dove al suo interno è stato allestito il Public Event Village. Un vero e proprio polo attrattivo dove tra stand e spettacoli si è voluto creare un luogo che si vuole far diventare ritrovo per tutti durante le giornate delle regate.

Il Village è aperto ogni giorno dalle 10 del mattino fino alle 24 della sera.

Anche stamani, nonostante fosse un giorno lavorativo, con le scuole però, ancora chiuse, si mostrava pieno di visitatori.

La situazione oggi  si mostrava migliore rispetto ad ieri quando per il fatto che tanta gente si era riversato in Villa Comunale, le stime parlano di almeno 100mila visitatori, si era creato anche qualche difficoltà ed erano stati evidenziate alcune problematiche.

In giro si è visto personale addetto alle pulizie, che ieri mancava o era talmente poco che non si notava, e sono stati installati anche nuovi contenitori e anche per la raccolta differenziata.

Non si è assistito alle scene di calca viste ieri alle poche porte aperte, su Riviera di Chiaia e Via Caracciolo e nemmeno le file ai gabinetti. Del resto la gente, seppure numerosa, era molto di meno rispetto ad ieri.

Rassicurante la presenza di Polizia e Carabinieri.

Ferdinando Pelliccia