La Banca europea per gli investimenti (BEI) ha iniziato a inserire Dracma nelle clausole contrattuali . Se il rischio per i loro prestiti aumenta, la Grecia deve ritirare la moneta europea.
Godfrey Bloom eurodeputato, portavoce di UKIP ha detto,”Questo atto da parte della BEI dimostra che almeno un istituto dell’Unione europea ha sollevato il suo sguardo al di sopra del parapetto e vede quello che sta succedendo nel mondo reale” Secondo i rapporti, la BEI avrebbe proposto per la prima volta due nuovi termini, una possibile rinegoziazione del contratto di stabilità della Grecia oppure in alternativa, dovrebbe lasciare la moneta comune. La seconda novità consisterebbe che la clausola del cambio di moneta andrebbe applicata a tutti gli stati che seguono il programma di stabilità (Grecia, Portogallo, Irlanda) e gradualmente andrebbe estesa a tutti i Paesi Euro.

