Massimo Moratti esce allo scoperto e annuncia che continuerà ad investire sul calciomercato. L’Inter deve tornare presto in alto, pianificato il nuovo progetto con Stramaccioni al timone. Ecco i dettagli…
Nel commentare la sparata di Monti sui guai del calcio, Massimo Moratti ha deciso di infiammare i sui tifosi dichiarando senza giri di parole che continuerà ad investire nel progetto nerazzurro. Ovvio che ogni riferimento va al calciomercato appena iniziato, l’Inter non starà a guardare come negli ultimi due anni ma sarà protagonista vera insieme, probabilmente, alla vecchia signora. La nuova era del club campione del mondo 2010 comincia con Stramaccioni alla guida, il baby allenatore (non ancora in possesso del cartellino di prima categoria ma sotto deroga da un paio di giorni) ha firmato un contratto triennale da un milioni circa a stagione, un dodicesimo di quanto guadagna Mourinho al Real Madrid ma comunque in grado di accendere l’entusiasmo del tecnico che nell’incarico ricevuto da Moratti vede il treno della vita professionale. Con il romano in panca progetto ha già messo le prime basi su cui fondarsi: riscatto di Guarin e colpo Palacio. Due elementi assolutamente funzionali al modulo tattico preferito da Stramaccioni, e segnale evidente di come la società di corso Vittorio Emanuele abbia sposato totalmente la causa insieme al tecnico proveniente dalla Primavera. Ad ogni modo, sono già diverse settimane nelle quali si lavora con grande intensità alla campagna acquisti dell’estate, Marco Branca ha messo nel mirino una serie di giocatori di grande spessore e molti di questi hanno grandi possibilità di finire nei ranghi della nuova Inter. Gli obiettivi sensibili sono in attacco, Lavezzi sempre in primissima fila affiancato da Lucas e Destro, sullo sfondo il Papu Gomez, quindi Ramirez del Bologna e qualche vocina su Giovinco.
L'elenco subirà col passare dei giorni una scrematura importante e saranno soltanto due i colpi che l'Inter metterà a segno. Al momento i fari sono puntati su Lavezzi e Destro, Moratti e Stramaccioni puntano su questi due giocatori per il rilancio immediato dell'Inter ma l'affare Pocho, soprattutto, sembra non decollare del tutto per via del forte pressing del Psg nei confronti del Napoli. De Laurentiis da un momento all'altro potrebbe cedere ai francesi, l'argentino sembra volere l'Inter ma non disdegna certo i cinque milioni l'anno proposti da Leonardo per cui non avrebbe problemi a volare oltralpe atterrando nella modestissima Ligue 1. Per Destro gli uomini di calciomercato dell'Inter hanno in pugno la situazione, la Juve è minacciosa ma Branca e soci non sono preoccupati perchè il ragazzo vorrebbe tornare ma soprattutto perchè con il Genoa c'è un accordo di vecchia data che Preziosi, come sempre, rispetterà. In rampa di lancio c'è Lucas Moura, il brasiliano (19 anni ma fenomeno vero) è la prima alternativa a Lavezzi, dovesse saltare l'argentino l'Inter si farebbe sotto per il talento del San Paolo con documenti economici convincenti. Per ora il Real è solo una minaccia remota, solo nel caso in cui si tardasse la chiusura dell'affare allora Mourinho potrebbe diventare pericoloso per la sua ex squadra. Gomez, Ramirez e Giovinco le altre alternative in rigoroso ordine di possibilità. Dopo i colpi in attacco arriveranno almeno un paio di cessioni fra gli uomini in esubero, Pandev è destinato al Napoli indipendentemente dall'arrivo di Lavezzi all'Inter, Pazzini è anche nei radar del club campano ma anche di Torino e, secondo quanto abbiamo appreso poco fa, dell'Udinese che potrebbe accettare l'attaccante come contropartita per Isla. Il cileno infatti è uno degli obiettivi per il centrocampo, negli ultimi giorni pare che l'Inter abbia mollato la presa ma se davvero dovesse nascere qualcosa per Pazzini all'Udinese allora il discorso Isla sarebbe di nuovo centrale per il calciomercato che l'Inter intende sviluppare nelle prossime settimane.
Serve però un regista, possibilmente, per le idee tattiche di Stramaccioni, in grado di giocare anche più avanzato e quindi utilizzabile come trequartista nel 4-2-3-1, il nome nuovo e che rispecchia queste caratteristiche è quello di Nuri Sahin per il quale domani potrebbe esserci il contatto decisivo. Altri obiettivi, di prima fascia come il turco, sono Yann M'Vila, Fernando e Paulinho. Il brasiliano sembra quello destinato a vestire la maglia nerazzurra, infatti ci sarebbe l'accordo ma l'affare è al momento congelato visto che al Corinthians potrebbe finire Forlan con il conseguente abbassamento del costo di Paulinho. In difesa i nodi da sciogliere sono diversi, Lucio se ne va, Cordoba si è ritirato mentre Chivu non sa ancora se rinnovare o meno, Juan potrebbe finire al Napoli nell'ambito dell'operazione Lavezzi.
Urgono due innesti, considerando la poca fiducia in Ranocchia, i nomi sul taccuino di Branca sono due: Dedè, brasiliano 23 anni seguito dalla Juve, e Silvestre, 27 anni argentino in forza al Palermo. Ad oggi il palermitano, nonostante le parole di chiusura pronunciate da Zamparini, sembra essere il giocatore più vicino all'Inter grazie a Viviano che potrebbe restare un altro anno a difesa della porta rosanero magari con una comproprietà rinnovata a vantaggio del club siciliano. Insomma, nel pentolone del calciomercato studiato dall'Inter sono diversi i nomi che scottano, siamo ancora agli inizi pertanto ogni tipo di evoluzione sembra possibile. Azzardando lo scacchiere della nuova Inter 2012-13 potremmo immaginarlo così: Inter (4-3-2-1) – Julio Cesar; Maicon, Samuel, Silvestre, Nagatomo (Zanetti); Isla, Sahin (Paulinho), Guarin; Sneijder (Lavezzi -Lucas), Palacio; Milito (Destro). All.: Stramaccioni