Roma, 24 lug. Sono venti, tra medici e infermieri le persone iscritte allo stato come “atto dovuto” nel registro degli indagati per la morte, conseguente ad un errore, del bambino ricoverato al San Giovanni nella notte tra il 29 e il 30 giugno scorsi. La decisione di aumentare con nuove iscrizioni l’elenco degli indagati e’ del procuratore aggiunto Leonardo Frisani il quale ha disposto che venga fatta anche una seconda autopsia sul bambino allo scopo di garantire il perche’ i nuovi iscritti nel registro degli indagati possono nominare un loro difensore che assista alle operazioni paritali. La nuova autopsia verra’ fatta giovedi’ mattina all’obitorio dell’Universita’ di Tor Vergata e a farla sara’ il professor Saverio Potenza.

(Adnkronos)