Roma, 17 lug. Si facevano pagare dai 1.500 ai 4mila euro, sottoponendo i candidati a ben cinque prove e promettendogli un posto in Bnl. Il lavoro in banca pero’ non arrivava mai. Cosi’ quando i giovani truffati telefonavano per avere notizie sulla loro assunzione veniva loro risposto: ”C’e’ crisi, e’ colpa di Monti”. E’ una truffa milionaria, messa a segno all’insaputa della banca, quella di cui sono state vittime circa mille giovani in cerca di lavoro.
(Adnkronos)

