Lavori in corso al Meazza, il nuovo manto della “Scala” del calcio sarà al 30% sintetico. Dopo le proteste di grandi club che si sono visti costretti a giocare su un manto non all’altezza della struttura a San Siro approda l’erba artificiale
L’Inter nel preliminare di Europa League sarà la prima squadra a testare il nuovo manto di San Siro, infatti in questi giorni sono in corso i lavori per dare alla “Scala” del calcio – nonché uno degli stati più carismatici del mondo – un prato degno delle partite che ospiterà. I lavori che sono iniziati nei giorni scorsi e finiranno il 23 luglio, giusto in tempo per la gara dell’Inter. Sono previsti circa venti milioni di innesti di erba artificiale a distanza di 2 cm l’uno dall’altro, dando quindi al prato milanese un aspetto del tutto naturale.
Con il nuovo sistema le radici dell’erba naturale crescono intorno alle fibre artificiali, assicurando così protezione a tutto il campo. Il sistema garantisce stabilità e resistenza, e inoltre una superficie uniforme e sempre in ottime condizioni. Grazie alla protezione offerta dalle fibre artificiali, l’erba naturale potrà riacquistare più rapidamente la sua forma. L’investimento sarà di circa 100mila euro, prezzo vantaggioso per via di contratti di sponsorizzazione chiusi con la società che si occupa dell’intero progetto: infatti il reale investimento si agirebbe intorno agli 800mila euro. Come dimenticare la parole di Serghinho che dopo un derby affermava in un intervista di aver trovato della vernice verde sui suoi pantaloncini e non possiamo citare le recenti lamentele del Barcellona per via della scarsa qualità del prato. Fortunatamente nelle prossime stagioni la palla scivolerà bene e i tifosi potranno godersi un spettacolo indimenticabile, senza più zolle che si sollevano o macchie di marrone in mezzo al verde. Dopo il Novara e Cesena prime squadre in Serie A ad avere un campo in sintetico anche San Siro si far quel ritocchino per continuare a rimanete la “Scala” del calcio.
Eros Tassan

