Roma, 31 ott. “Il conflitto di attribuzione sollevato dal capo dello Stato ci ha amareggiato”, sostiene il pm siciliano Antonio Ingroia, cha ha condotto le indagini sulla trattativa Stato-mafia, ora alla vigilia della sua partenza per il Guatemala. “Noi abbiamo fatto di tutto perche` nulla uscisse e nulla e` uscito sui contenuti delle telefonate del presidente della Repubblica indirettamente intercettate -precisa il magistrato a Roma per partecipare a un incontro sulla mafia- Quanto e` uscito, e` uscito in seguito al conflitto”.

(Adnkronos)