Il Liverpool ha deciso di rimanere nel proprio impianto storico. Non ci sarà un nuovo stadio, ma solo opere di ammodernamento ad Anfield. Il proprietario del club John Henry ha rinunciato all’ipotesi di una nuova struttura. Troppo alti i costi, meglio restare ad Anfield, cercando di renderlo più grande e moderno.

Il fascino dello storico stadio, a quanto pare, non farà la fine di Highbury. Vecchio impianto dell’Arsenal, convertito dal 2006 ad edilizia residenziale e sostituito con il futuristico Emirates Stadium.

La “fortezza Anfield” resterà la casa dei Reds.  Non sarebbe stato così entusiasmante ascoltare you’ll never walk alone  dentro ad altre mura. Sarebbe stato diverso, emozionante lo stesso, ma diverso. Quel coro è penetrato all’interno delle tribune, nelle viscere del terreno. La storia del club, dei suoi tifosi, di migliaia di sciarpe rosse non potevano scappare da lì.

E’ una decisione che dimostra anche il legame di una città con una struttura che ha fatto la storia della squadra inglese . Rimanere legati alle tradizioni e allo stesso tempo cercare di modernizzarsi è un pregio non da poco.

This is Anfield. E’ una frase che mette soggezione all’avversario. Non è un dettaglio, è una piccola scritta , ma fa la differenza.

Francesco Mazzetto