Mister Mou parla del futuro vincitore del Pallone d’Oro e incorona il suo fuoriclasse Cristiano Ronaldo. “Sarebbe un crimine non darlo a lui il pallone d’oro”
Il tecnico del Real Madrid difende ed elogia il suo fuoriclasse Cristiano Ronaldo, e punta il dito contro chi vuole ancora una volta sul gradino più alto del calcio che conta Lionel Messi. Storie di fenomeni, calciatori di un altro pianeta con numeri impressionanti. Fenomeni diversi però, soprattutto caratterialmente. Messi, ragazzo umile e timido, e Ronaldo, estroverso, latin lover, uomo immagine. Proprio questa caratteristica viene tirata in ballo dallo “Special One”, che considera il modo di fare di “CR7” troppo antipatico per molti addetti ai lavori.
“Sarebbe un crimine non darlo a lui il pallone d’oro” afferma Mourinho. Tesi sostenuta da considerazioni sul passato e sulla crescita calcistica dei due giocatori. L’elogio per Ronaldo, per essersi ambientato da subito in un calcio diverso da quello inglese, con giocatori nuovi e non cresciuti calcisticamente con lui. Al contrario di Messi, cresciuto in una squadra solida, che negli anni ha trovato una continuità straordinaria.
Sono giudizi di un tecnico che ha vinto dappertutto, che sa quanto sia difficile ambientarsi in situazioni e campionati diversi. Sembrano le parole di un padre, che esalta e difende il proprio figlio. È bella questa sua presa di posizione, di un portoghese per un altro portoghese. È sincera. Vedremo come andrà a finire, di certo Mourinho sa di avere in squadra uno dei due più forti calciatori del mondo.
Francesco Mazzetto

