Ognuno di noi rischia ogni sera di diventare il fatto di cronaca del giorno dopo.
Marcel Proust, Il tempo ritrovato, 1927 (postumo).
A una settimana dall’esternazione berlusconiana, “Lei ha fatto le serali…” rivolta a Santoro, gli umili frequentatori delle scuole serali (per lo più lavoratori) non hanno fatto mancare il loro disagio. Chi non ha frequentato queste scuole, non sa di cosa parla (e non sapendolo dovrebbe evitare di farlo). C’è cascato anche il Silvio “ritrovato”: quanto ci sono mancate le sue barzellette, le sue inimitabili battute e i suoi “balli” notturni!
Ah, Silvio! Tu rimembri ancora quando andavi all’estero (da primo ministro) e non sapevi l’inglese?
Perché invece di andare da Santoro per pulire la sedia di Travaglio non ti accomodi sui banchi di una buona scuola serale?
Ognuno di noi rischia ogni sera di sentire minchiate paurose e per fortuna le serali consentono la “differita” .
Danilo Stefani


