Port Moresby, 7 feb. Una donna di 20 anni e` stata torturata e bruciata viva in Papua Nuova Guinea perché accusata di avere ucciso un ragazzino ricorrendo a pratiche di stregoneria. Come riferisce il giornale locale The National, la donna, Kepari Leniata, e` stata denudata e cosparsa di benzina dai parenti del ragazzino, a Mount Hagen. Quindi la giovane e` stata gettata in mezzo al fuoco davanti a centinaia di persone. La polizia ed i vigili del fuoco non sono riusciti ad intervenire. Il comandante della polizia provinciale, Kaigo Ambane, citato dal giornale, ha dichiarato che sta indagando sull`omicidio ed intende arrestare al piu` presto i responsabili. Le foto del rogo sono state pubblicate dal National e dal Post Courier.
(Adnkronos)

