Lucca, 15 mar.  Hanno passato 40 giorni in carcere, con l`accusa di possesso di hashish, ma invece era incenso. Le vittime dell`errore giudiziario sono Omer Boumardasse, marocchino di 34 anni, e Ali` Ayaru, tunisino di 39 anni. Sei settimane fa sono stati arrestati in flagranza di reato, in provincia di Lucca. Loro gridavano alle forze dell`ordine che li conducevano in carcere: “Non e` droga, ma e` incenso“. Non vennero creduti. L`errore sarebbe dovuto anche alla macchinetta del narcotest. Il giudice ora ha revocato la misura cautelare, dopo aver ricevuto la perizia tossicologica.

– (Adnkronos)