grillo-Roma, 22 giu. Anche oggi Beppe Grillo lancia il suo sermone nei confronti dei giornalisti che prendono di mira il Movimento 5 stelle. E lo fa proprio in stile “biblico” iniziando il suo discorso con “pentitevi!”. Grillo si scaglia contro i giornalisti, in particolare quelli del piccolo schermo: esistono 7 tv nazionali in Italia; tre pubbliche in mano ai partiti, 4 private (tre in mano a Silvio Berlusconi e una in mano a Cairo, amico di Silvio). Tutte insieme accomunate però, secondo il guru dei 5 Stelle, nel diffamare il Movimento. Sarà pur vero che non passa giorno in cui i “grillini” siano presi di mira, ma bisogna anche valutare che gli stessi componenti stellati fanno di tutto per essere bersaglio quotidiano. Dal febbraio scorso, mese in cui hanno incassato un successo senza precedenti alle elezioni politiche, ne hanno combinate di cotte e di crude, passando spesso il ridicolo. Le epurazioni, le gaffe, le infantilità di chi non ha esperienza alcuna, hanno messo in risalto tutti i nei che il movimento inevitabilmente si porta con se. Possibile che non abbiamo fatto i conti con il fatto che entravano nella tana del lupo, poverini agnellini?

GB