Mosca, 2 lug. Trova conferma da fonti ufficiali la notizia diffusa questa mattina dal sito di Wikileaks, in merito alla richiesta di Asilo nel Bel paese inoltrata da Snowden, “la talpa” dello scandalo intercettazioni dell’Nsa. La richiesta di asilo politico di Edward Snowden e` pervenuta all`ambasciata italiana di Mosca ed e` stata trasmessa a Roma al ministero degli Esteri.
Cosa prevede la normativa?
Il diritto di asilo e` previsto in caso di persecuzione in maniera diretta e personale per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a determinati gruppi sociali o per opinioni politiche: in questo caso si può chiedere lo status di rifugiato. Sono queste le caratteristiche, tracciate dalla convenzione di Ginevra, necessarie per permettere di essere ospitato in un Paese straniero se in quello di origine la persona rischia di subire violenze e persecuzioni.Il diritto di asilo e` sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti dell`uomo, all`art. 14, ed e` attuato dai governi che hanno firmato specifici accordi con le Nazioni Unite. Può chiedere asilo politico chi e` impedito nel suo paese nell`esercizio delle liberta` democratiche garantite dalla Costituzione italiana. Il richiedente asilo puo` presentare la richiesta all`ufficio di polizia di frontiera, al momento dell`ingresso in Italia, oppure fare domanda direttamente all`Ufficio immigrazione della Questura. Dopo aver effettuato le foto segnaletiche, la domanda viene inoltrata alla Commissione Territoriale, che dovrà valutare il riconoscimento dello status di rifugiato. La Commissione Territoriale, entro tre giorni successivi alla data dell`audizione, può adottare diverse decisioni: riconoscere lo status di rifugiato; rigettare la domanda, ma pur ravvisando i requisiti richiesti per lo status di rifugiato, può valutare autonomamente la pericolosità di un rimpatrio e chiedere al Questore di rilasciare un permesso di soggiorno per motivi di protezione umanitaria. Questo tipo di permesso di soggiorno ha la durata di un anno, rinnovabile, e consentirà al richiedente di lavorare. Oppure, altra ipotesi, la Commissione può rigettare la domanda, in questo caso il Questore inviterà il richiedente asilo a lasciare il territorio nazionale. (fonte AdnKronos)

