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Sarebbero almeno 38 i morti, ma il bilancio è ancora provvisorio a seguito di un incidente avvenuto intorno alle 20.30 a Monteforte Irpino, nell’Avellinese. Un pullman con 48/49 persone a bordo è precipitato da un viadotto dell’autostrada a16, Napoli – Canosa. Dalle prime ricostruzioni, l’autobus stava tornando in direzione Napoli dopo un gita alle Terme di Telese. Ci sarebbero anche dei bambini, alcuni dei quali estratti vivi tra le lamiere del bus precipitato da oltre 25 metri d’altezza. Sembra che la sciagura abbia avuto inizio con una serie di tamponamenti, culminato, forse per un guasto ai freni, con l’uscita dalla carreggiata del mezzo dopo aver divelto il guard rail di protezione. L’autostrada è stata chiusa al traffico.

Aggiornamento

5 i bambini feriti
Sono cinque i bambini rimasti feriti nel grave incidente di ieri sera, quando un pullman di pellegrini proveniente dalla Terme di Telese e` precipitato da un viadotto sulla A16 Napoli-Canosa, provocando la morte di almeno 38 persone e il ferimento di altre 10. I bambini, riferisce all`Adnkronos Giuseppe Salomone, dirigente del Compartimento di polizia stradale Campania e M, sono ricoverati al Santo Bono di Napoli, al Moscati di Avellino e nell`ospedale di Solofra. 

Portato via il mezzo
E` stato caricato su un camion e portato via il pullman che, proveniente dalle Terme di Telese, dopo le 21 di ieri in Irpinia, e` precipitato da un viadotto sulla A16 Napoli-Canosa provocando la morte di almeno 38 persone. I feriti, almeno 10, sono stati trasportati negli ospedali della zona, a Napoli e Avellino, hanno riferito i soccorritori. 

Sarebbero almeno trentotto le vittime del tragico incidente accaduto dopo le 21 di ieri in Irpinia, quando un pullman proveniente dalla Terme di Telese e` precipitato da un viadotto sulla A16 Napoli-Canosa. Trentasei i corpi gia` recuperati, due persone decedute in ospedale. Il comandante dei vigili del fuoco di Avellino Alessio Barbarulo ai microfoni di Sky Tg24 ha escluso che ci siano bimbi tra le vittime: “Tre bambini – ha detto – dovrebbero essere ancora ricoverati e non risulta che nessuno dei tre sia deceduto”.