Mercoledì 9 aprile il Live Club Joker (ore 21,30 – via De Mura 35, Napoli – info e prenotazioni 081 578 36 15/ 081 193 600 88 – ingresso libero) ospita per la sua prima data in Campania, e l’unica a Napoli, la sirena della scena anti-folk londinese, Erin K (alias Erin Kleh). Il suo progetto debutta nel 2011 ma in poco tempo la sua semplicità unita al suo grande fascino colpisce tutta l’Inghilterra conquistando anche i cugini americani; Erin K, è sensuale, gioca con la sua immagine e con la sua voce, canta le sue canzoni che parlano di “sex dolls, hybrid animals, relationships and food”, assemblate con stile unico e personale. Memorabile la performance alle OIimpiadi e Paralimpiadi di Londra 2012, e nel prestigioso cartellone del Festival di Edimburgo. Il locale vomerese aggiunge con questo live un grande tassello all’egregio lavoro che il proprietario Gennaro Taurino sta portando avanti sull’offerta musicale.
qui un’esibizione live del suo singolo più famoso
https://www.youtube.com/watch?
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Cenni Biografici:
Solo pochi anni fa ERIN K (vero nome Erin Kleh) prendeva una chitarra acustica in mano e iniziava a buttare giù canzoni con estrema facilità. La scena anti-folk londinese impiega poco tempo ad accorgersi di lei e della sua band. Le sue canzoni bizzarre ma al contempo oneste e sincere, assemblate con stile unico e personale e le liriche che trattano argomenti di tutti i giorni come relazioni, cibo ma anche tematiche decisamente più ‘politically incorrect’ (bambole del sesso), colpiscono l’attenzione dei molti appassionati che si ritrovano ad affollare con grande frequenza i piccoli locali dove i nostri si esibiscono regolarmente. Con il suo gruppo ERIN K suona alle recenti OIimpiadi e Paralimpiadi di Londra 2012, fa la sua apparizione nel prestigioso cartellone del Festival di Edimburgo, nella sua Londra poi arriva a conquistare due tempi della musica come l’ Union Chapel e il Bush Hall. Il singolo di debutto, “Coins ” strega Huw Stephens che lo propone come suggerimento settimanale nel programma ‘BBC Introducing’, ancora la BBC e poi la stampa specializzata (Kerrang e la colonna musicale del Guardian) accendono i riflettori sulla giovane ragazza che intanto si trasferisce a vivere negli States (Williamsburg, Brooklyn) per dedicarsi anima e corpo al suo primo album. Divertenti, senza mai scivolare nella commedia, tristi ma mai malinconici, ERIN K e la sua band infilano con disarmante naturalezza armonie e testi che coinvolgono, brani che canterete per settimane, prestazioni sul palco difficili da dimenticare.

