Tagli del nastro per “Degustando la Pasqua”, la rassegna enogastronomica della Tuscia, organizzata dalla Confartigianato, giunta alla IV edizione. Patrocinata dalla Provincia di Viterbo, questa mattina l’evento è stato inaugurato presso la chiesa di Sant’Egidio in Corso Italia. A tagliare il nastro il presidente della Provincia Marcello Meroi, alla presenza del direttore e del presidente della Confartigianato, rispettivamente Andrea De Simone e Stefano Signori, del segretario della Camera di Commercio, Francesco Monzillo e del consigliere comunale Luigi Maria Buzzi. L’inangurazione si è svolta con la degustazione di alcune prelibatezze locali offerte dagli studenti della Scuola Alberghiera di Viterbo. La mostra di prodotti tipici (tra cui l’immancabile cioccolata e le tradizionali pizze di Pasqua) resterà aperta fino a domenica 6 aprile. Un programma ricco quello proposto dalla Confartigianato di concerto con Slow Food Viterbo. “La grande novità di questa edizione – ha spiegato il direttore della Confartigianato, Andrea De Simone – è la fitta agenda di laboratori organizzati con le realtà protagoniste della mostra”. Anche la Pro Loco di Bagnaia parteciperà domani all’evento con il laboratorio pratico sulla Pizza di Pasqua, realizzato dalle signore di Bagnaia. Seguiranno poi degli incontri storico-culturali sul prodotto e sulla sua preparazione. Immancabile la rinomata pastucceria Casantini, presente nella chiesa di Sant’Egidio con uno stand ricco di cioccolatini di ogni forma e di ogni gusto e di divertenti soggetti pasquali. La pasticceria farà vedere ai visitatori le tecniche di decorazione delle uova di Pasqua. Ci saranno anche i maestri di Aquarubra che racconteranno la lavorazione del vetro. Si andrà, invece, alla scoperta dei vini con Antonella Pacchiarotti, che si concentrerà sull’Aleatico, mentre Battagliani e l’azienda il Molino parleranno della Caninese. Infine, il pastificio Fornovecchino accompagnerà i vistiatori sui sentieri della terra del grano. Alla kermesse prenderà parte quest’anno anche la scuola dell’Infanzia di San Sisto, che presenterà uno studio dell’evoluzione della cultura enogastronomica pasquale, dalla Pasqua ebraica a quella dei giorni nostri, con tavola imbandita e piatti cucinati dagli stessi ragazzi.“Si tratta di una manifestazione importante e ben organizzata da Confartigianato – ha detto Meroi – fondamentale per dare la possibilità alle tante prelibatezze della Tuscia di essere conosciute, apprezzate e degustate. Nella nostra provincia abbiamo un tesoro enogastronomico da fare invidia, ma abbiamo anche delle realtà artigianali di primissimo ordine che devono essere assolutamente valorizzate e sopportate e credo che questa rassegna possa essere di grande aiuto ”.

Wanda Cherubini

