E’ stato riconfermato a segretario generale della Uil, nel corso del XVI congresso, Giancarlo Turchetti. Al congresso hanno partecipato anche il segretario nazionale,Guglielmo Loy e il segretario della Uil Roma e Lazio Pierpaolo Bombardieri.
Oltre alla riconferna di Turchetti, sono stati eletti anche gli organi statutari: segreteria territoriale: Antonio Franco Palumbo (segretario organizzativo), Lamberto Mecorio (segretario), Francesco Palese (tesoriere); esecutivo: Antonio Biagioli, Antonello Dore, Maria Elvira Fatiganti, Antonio Longo, Lamberto Mecorio, Francesco Palese, Antonio Franco Palumbo, Arturo Ranucci, Arduino Troili, Giancarlo Turchetti; consiglio territoriale (ex direttivo): Aldo Bellocchi, Antonio Biagioli, Renato Bizzarri, Daniele Camilli, Sandro Canepuccia, Erica Cattarulla, Sante Ceccarelli, Renato Cerocchi, Maria Cristina Corazza, Lucio Corbucci, Ennio Cuccuini, Dino De Angelis, Bruno Delle Monache, Antonello Dore, Maria Elvira Fatiganti, Sergio Grazini, Antonio Intoppa, Bruno Leggeri, Alberto Lilloni, Antonio Longo, Daniela Manzi, Michelina Martire, Antonio Mattei, Lamberto Mecorio, Nadia Meloni, Francesco Palese, Ilaria Palese, Antonio Franco Palumbo, Elisabetta Passarelli, Sante Posati, Arturo Ranucci, Fabio Ricchiuto, Angelo Sambuci, Augusto Sassara, Valter Scipio, Silvia Somigli, Nazzareno Sperandini, Arduino Troili, Giancarlo Turchetti.
Il segretario generale della Uil di Viterbo ha rimarcato l’annoso problema dell’isolamento di Viterbo dal punto di vitsa infrastrtutturale sia su gomma che su ferro. “Se non togliamo Viterbo dall’isolamento non potremo mai fare niente di buono per la nostra città – ha spiegato - Dopodichè c’è tutta la parte connessa al <strong>bacino croceristico di Civitavecchia”. Turchetti al riguardo dà un dato emblematico: solo lo scorso anno si sono contati 2 milioni 547 mila croceristi. “Sfido chiunque – ha affermato – a dirmi quanti di questi sono arrivati a Viterbo. Credo nessuno, visto che vengono caricati su pulmann diretti solo a Roma. Bisognerebbe, quindi, sfruttare questa risorsa così importante. Del resto Civitavecchia dista solo 60 km da Viterbo”.
Sullo sviluppo del territorio connesso alla parte turistica, Turchetti indica tutte le risorse che la Tuscia ha sia dal punto di vista storico, che ambientale e che non vengono sfruttare come si dovrebbe. “Abbiamo una classe politica – ha precisato il segretario generale della Uil – che purtroppo non è in grado di farlo. L’ultima grande cosa fatta per Viterbo risale a 20 anni fa ed è l’università. Da allora non si è più fatto niente. E’ invece importante che si portino risorse per far sviluppare un territorio che credo sia il più ricco d’Italia dal punto di vista sia ambientale che storico.Abbiamo però una politica che non investe- incalza Turchetti -che non fa porgetti di lungo respiro. Basterebbe, invece, una sola opera, come la Superstrada ed una liinea ferroviaria non dico ottima, ma almeno decente per arrivare a Roma, per dare qualche possibilità di sviluppo a questo territorio. Non è possibile – conclude il segetario della Uil di Viterbo -che ancora oggi per arrivare a Roma dobbiamo impiegare ben 2 ore per percorrere 80 km di ferrovia!”.

Wanda Cherubini

