Palermo, 9 giu. Il generale Mario Mori e il colonnello Giuseppe De Donno, imputati nel processo per la trattativa tra Stato e mafia, hanno presentato formale querela alla Procura di Roma nei confronti del Procuratore aggiunto di Palermo, Vittorio Teresi e del coimputato Massimo Ciancimino, dopo le dichiarazioni rilasciate dai due, con le quali veniva definita “una vergogna”, da parte di Ciancimino ed “eticamente sbagliata”, da parte del pm Teresi, la richiesta di trasferimento del processo trattativa Stato-mafia presentata “per rischio per la pubblica incolumità e la sicurezza”. Una querela presentata nei giorni scorsi, come conferma il generale Mori a margine del processo d`appello a suo carico, per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra, che ha preso il via proprio oggi a Palermo e che era stata annunciata lo scorso marzo dai due ex ufficiali dei Carabinieri e ora presentata ai magistrati di Roma per “il delitto di diffamazione aggravata”. I due chiedono anche di dare corso “alle azioni risarcitorie in sede civile”.
– (Adnkronos)


