Il Parlamento spagnolo ha respinto con grande maggioranza la proposta presentata da Izquierda Unida, IU. Il partito di sinistra aveva proposto di far decidere agli spagnoli del futuro della monarchia. La proposta ha raccolto i SI di 26 parlamentari, mentre 274 hanno votato NO e altri 15 si sono astenuti dal voto, i rappresentanti della Catalogna. L’idea del referendum per far decidere gli spagnoli tra Monarchia e Repubblica è nata dopo la recente abdicazione del re di Spagna, Juan Carlos a favore del figlio Filippo VI. La famiglia reale spagnola è stata al centro di numerosi scandali. Addirittura la principessa Cristina e suo marito, Inaki Urdangarin sono stati messi sotto accusa per corruzione. Negli ultimi mesi nel Paese iberico si sono registrate anche diverse manifestazioni contro e a favore del referendum. Nei sondaggi il 60 per cento della popolazione si mostrava favorevole. Evidentemente non si sono dimostrati della stessa opinione i parlamentari spagnoli che hanno bocciato la proposta cosi caldamente avanzata dall’UI di Alberto Garzon. Queat’ultimo in aula ha insistito sul fatto che gli spagnoli avevano il diritto di decidere e questo non gli doveva essere negato. Riferendosi a quanto era accaduto nel Paese a seguito della proposta aveva affermato: “..le autorità non possono non ascoltare la volontà del popolo..”.

