news-6Dalle foto in bianco e nero dei prigionieri politici stagliati sullo sfondo della Stella a cinque punte delle Br, ai filmati televisivi riavvolti all`infinito degli aerei di Al Qaeda che abbattono le Torri Gemelle, fino alle teste tagliate dell`Isis con i suoi video virali sul web. Media diversi, un denominatore comune: “Il terrore esibito per metterci paura e renderci ancora più fragili di quello che siamo”. Lo psichiatra Claudio Mencacci, direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell`ospedale Fatebenefratelli di Milano, interpreta così il nuovo volto del terrore. Un `format` che “ci sbatte in faccia morte e violenza, due concetti che il mondo occidentale ha trasformato in tabù. E che non a caso rispolvera “riti antichi e selvaggi” come la decapitazione: “E` assolutamente simbolica. Vuol dire tagliarci il pensiero, punirci per i nostri valori, dirci che siamo dalla parte sbagliata”.

 

(AdnKronos Salute)