
Bruxelles, 29 set. “L`allerta per l`Italia è elevata, anzi elevatissima, pur in assenza di una minaccia specifica”. Lo ha detto il ministro dell`Interno, Angelino Alfano, sulla minaccia terroristica legata all`Is contro l`Italia. A margine di una conferenza ad alto livello sulla sicurezza a Bruxelles Alfano ha spiegato che il livello di allerta è molto elevato “perchè l`Italia è parte di quella grande comunità occidentale che contrasta il terrorismo, perchè è sede della cristianità e perchè ha fatto delle scelte importanti in Parlamento anche negli ultimi mesi e noi siamo parte di quella grande comunità che è sotto attacco da parte di un califfo e di un sedicente Stato e di una organizzazione criminale che ha condizioni, soldi e uomini che nessuno ha mai avuto”.
Il ministro dell`Interno, Angelino Alfano è pronto a portare al Consiglio dei ministri e in Parlamento nuove norme “molto importanti e molto severe” contro la minaccia del terrorismo.
Sono 48 i combattenti stranieri passati dall`Italia ed entrati nelle file dei jihadisti -ha detto il ministro dell`Interno, Angelino Alfano. “Abbiamo fatto un monitoraggio che teniamo sempre aggiornato e che ci indicava un numero di 48 persone, in qualche modo legate a vario titolo all`Italia in termini di transito o di passaggi vari effettuati nel nostro Paese”.
A livello europeo occorre rafforzare in ambito Shengen la registrazione dei passeggeri per quanto riguarda i voli e i transiti, sottolinea Alfano. Rafforzare la normativa europea sui dati dei passeggeri servirà “a monitorare al meglio la possibilità che qualche europeo vada su teatri di guerra a combattere e che magari dopo essersi ulteriormente radicalizzato torni indietro con volontà di realizzare quella strategia dei mille tagli che serve a dissanguare il nemico come sostengono i teorici dello Stato islamico”, ha sottolineato.

