Mons. Giovanni Angelo Becciu , sottosegretario di Stato agli Affari generali del Vaticano, ha fatto visita, in tarda mattinata, alla comunità sarda viterbese, officiando la S.Messa presso la chiesa di S. Maria della Grotticella, coadiuvato dal parroco, don Pino e da don Dante. Hanno partecipato all’incontro, intitolato “Sa die de sa Sardigna” , numerose autorità politiche e militari. Di Pattana, in provincia di Sassari, Mons. Becciu ha prima salutato i numerosi presenti sul piazzale della chiesa che lo attendevano, a partire dal sindaco Michelini, dal vice Ciambella, dal presidente della Provincia Meroi, dal sindaco di Bagnoregio Bigiotti e dal Comandante del Comando provinciale dei Carabinieri di Viterbo, Col. Conte. Mons. Becciu nella sua omelia ha voluto sottolineare l’importanza della ricorrenza del Natale e di come di questi tempi si sia perso il giusto valore di tale festività, diventata di solo consumismo. “Sono contento che uno dei punti fissi di incontro sia per voi la Chiesa – ha esordito Mons. Becciu,rivolgendosi alla comunità sarda – Noi ci vantiamo, come ogni regione, dei valori che possediamo come l’ospitalità, la parola data, la laboriosità. Come emigrati in un’altra regione siamo disposti ad accogliere i valori di chi ci ospita e non ci sentiamo isolati, ma disponibili ad integrarci gli uni con gli altri. Uno dei valori che mi preme sottolineare – ha proseguito Mons Becciu – è dare importanza alle festività. Siamo già vicino al Natale. In America il 70 % della popolazione lo festeggia senza sapere cosa significhi. Al posto di “Merry Christmas ” ora dicono “Great Season” e così anche in Francia. Che sta succedendo? Quello che già avevamo previsto tempo fa: il Natale si sta trasformando in una delle giornate più commerciali dell’anno. E’ solo la giornata delle spese. Il Natale per noi è chiederci chi è Dio. E la risposta l’abbiamo guardando Betlemme; quel bambino di cui parlano i vangeli è la risposta. Gesù ha deciso di nascere povero e sconosciuto senza alcun conforto. E’ il Dio che ha voluto lasciare il suo cielo per farsi uno di noi e per condividere la condizione di colui che si sente un nulla. Ecco il messaggio del Natale. Senza Gesù è tutta una commedia, un imbroglio universale. A noi cristiani e sardi – ha concluso Mons. Becciu- sta il compito di non tradire questa verità tramandandola ai nostri figli”. Mons. Becciu ha quindi augurato che ognuno possa trovare, confrontandosi con Cristo, la risposta alle proprie esigenze ed al desiderio di avere luce e serenità nella propria vita. A tal fine ha invocato Santa Lucia, colei che porta la luce, che si festeggia oggi. Dopo la messa gli ospiti si sono intrattenuti per il pranzo ispirato alla tradizione sarda.

