conferenzafidapagrandeguerraMolte le iniziative per ricordare la Prima guerra mondiale, di cui ricorre nel 2015 il centenario. A Viterbo è stato presentato questa mattina, a Palazzo dei Priori, il progetto messo a punto dalla Fidapa, che prevede cinque incontri,presso la sala dei Cavalieri di Palazzo Santoro (piazza Verdi), spazio messo a disposizione dai Cavalieri di Malta. Assenti stamani alla presentazione dell’evento sia il sindaco Michelini, impegnato in commissione in via Garbini, sia l’assessore Delli Iaconi, vista la rassegna delle deleghe effettuata dal primo cittadino nell’ultimo consiglio comunale. A fare gli onori di casa,quindi, l’instancabile rappresentante dell’ufficio stampa comunale, Cristina Pallotta, che ha introdotto l’argomento e presentato i relatori. La presidente della Fidapa, Carla Pepponi ha spiegato come l’iniziativa, proposta dal console del Touring Club di Viterbo, Vincenzo Ceniti, sia stata accolta da subito dall’associazione. “Il nostro contributo vuole essere quello di analizzare la condizione delle donne del tempo, a cui venne affidato il compito di seguire tutti gli aspetti della vita quotidiana. Molto interessante – ha proseguito Pepponi – sarà anche vedere l’evoluzione del vestiario femminile, che passerà da abiti ingombranti alle tute”. La presidente della Fidapa ha anche accennato ad un altro aspetto che verrà trattato durante i cinque incontri,quello del ricordo, sia verbale,che quello che passa attraverso l’oggettistica femminile del tempo, i libri , i diari. “In tuto ciò sono stata aiutata da un gruppo di socie – ha precisato Pepponi – sia per la parte storiografica che per quella artistica e di poesia”. Ha poi ringraziato, pur non presenti, l’assessore Delli laconi ed il sindaco, che hanno dato il patrocinio del Comune, così come la Prefettura, la Provincia di Viterbo, l’associazione Ninfa ed i cavalieri di Malta. Curatore della mostra sarà Marco Zappa, che ha esordito dicendo: “Il tema della guerra è di grande attualità. C’era da fare una scelta su come impostare una serie di appuntamenti, dando però un’impronta differente. Il mio desiderio è, infatti, quello di trasmettere il dramma di questi soldati che hanno vissuto al fronte attraverso gli aspetti pratici, come il loro armamentario. Porterò alcuni oggetti al riguardo e sarò coadiuvato anche da filmati abbastanza forti. Il mio tentativo è quello di non dare delle fredde date o nozioni. E’ anche in cantiere l’idea di realizzare una grande mostra a maggio, quando l’Italia appunto entrò in guerra. Per far ciò serve, però,  anche la collaborazione degli enti e delle altre associazioni”. Pepponi, inoltre, ha ricordato come abbiano chiesto la disponibilità per andare nelle scuole a presentare questo lavoro. Infine, Vincenzo Ceniti ha affermato: “Noto una certa differenza tra il desiderio che c’è oggi di conquistare certi ricordi di quel periodo storico che , invece, si studia poco nelle nostre scuole”. Ha poi rivolto un appello a tutti coloro che possono portare oggettistica, ricordi, foto e testimonianze per rendere questa mostra ancora più ricca e partecipata.  Di seguito i cinque appuntamenti in programma, tutti presso palazzo Santoro, alle ore 17 ad ingresso libero.
Venerdi 5 dicembre 2014
L’Italia nella Grande Guerra, l’esercito, gli armamenti, la strategia
Il 24 maggio del 1915 l’Italia entra ufficialmente a far parte del conflitto mondiale: nella conferenza vengono considerate le fasi salienti delle operazioni, la scarsa preparazione degli armamenti, le differenze con l’esercito austro-ungarico e la condotta militare del Comando Supremo italiano.Durante l’incontro verranno mostrati ed illustrati cimeli storici proiettati alcuni brevi filmati e verranno cantati alcuni brani di musica popolare.

Venerdi 23 Gennaio 2015
La vita quotidiana dei soldati in trincea e il contatto con i famigliari, l’assalto alle posizioni nemiche
Come vivevano i soldati i lunghi momenti di stasi delle battaglie e come avveniva l’assalto alle posizioni avversarie? Con quali motivazioni era possibile lanciare le fanterie al di là dei reticolati e quali impressioni ci hanno lasciate i sopravvissuti? Il rapporto epistolare con le famiglie era per il combattente un momento commovente ma anche drammatico.
Nell’occasione verranno recitate delle lettere significative dello stato psicologico dei soldati.

Venerdi 20 Marzo 2015
Le donne nella grande guerra
Le donne nel primo conflitto mondiale, ricoprirono un ruolo di fondamentale importanza, sia lavorando nella sanità che come operaie nelle fabbriche di materiali bellici né va dimenticato che sostennero il duro lavoro nei campi, visto che la maggior parte dei soldati al fronte era di origine contadina.

Venerdi 24 Aprile 2015
La guerra degli intellettuali
Nella mobilitazione generale anche gli artisti partecipano, proclamano, combattono e muoiono: in questa eccitazione generale, prima che la guerra mostri il suo vero tragico volto, i futuristi di Marinetti sono i più “chiassosi” e attivi.
Attraverso la lettura di alcune opere pittoriche, scultoree, letterarie, si ripercorrono le fasi che vanno dalle premesse del conflitto al termine della guerra.

Venerdi 22 Maggio 2015
Caporetto e la vittoria mutilata
Con il termine “vittoria mutilata” si intende generalmente la mancata assegnazione all’Italia di quei territori promessi con il patto sancito con l’entrata in guerra e di questo si tratterà nell’incontro rivivendo le ultime fasi del conflitto ma, giocando sulle parole, si analizzerà la mutilazione che gran parte dei combattenti porterà sulla propria pelle nel tempo di pace. Orribili deturpazioni nel corpo e nella mente ed i famosi “scemi di guerra.

Wanda Cherubini