unione-europeaPuntare sulla competitività  e sul potenziale delle imprese per creare nuovi posti di lavoro, rafforzare il ruolo internazionale dell`Europa, attraverso la partnership orientale e gli accordi commerciali come il Ttip, e sfruttare le opportunità  dell`economia digitale. Queste le priorità  della Lettonia nel semestre di presidenza del Consiglio dell`Unione europea, al via da oggi. Per Riga, che raccoglie il testimone dell`Italia che ha chiuso ieri il proprio semestre, è la prima presidenza in assoluto del Consiglio Ue dal suo ingresso nell`Unione nel 2004, mentre per un Paese baltico è la seconda, dopo quella della Lituania nel 2013. Fin dall`inizio del suo semestre Riga sarà  impegnata con la definizione del piano di investimenti da 315 miliardi di euro proposto dal presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, e approvato dagli Stati membri nell`ultimo vertice europeo di dicembre. I dettagli del piano saranno preparati dall`esecutivo di Bruxelles, ma la presidenza lettone dovrà  coordinare i lavori per consentire la sua approvazione entro giungo, in modo da renderlo operativo a partire dal mese successivo. Per rafforzare il ruolo dell`Europa sullo scenario internazionale la presidenza lettone a Bruxelles mira a fare passi avanti negli accordi commerciali bilaterali, in particolare accelerando i negoziati con gli Stati Uniti per la definizione del Transatlantic Trade and Investment Partnership, l`accordo bilaterale sul commercio che le parti vogliono chiudere entro il 2015. Altri fronti di intervento della Lettonia sono la sicurezza e la difesa, le migrazioni, l`allargamento, lo sviluppo e le politiche di vicinato.

 

(AdnKronos)