Parigi, 10 gen. Sono stati sotto sorveglianza fino a luglio dello scorso anno i fratelli Kouachi, autori del massacro nella redazione del giornale satirico francese Charlie Hebdo. L’intelligence francese aveva smesso di sorvegliarli, perchè considerati soggetti a “basso rischio”. La notizia arriva tramite il giornale francese Le Parisien, secondo cui Cherif e Said Kouachi erano stati sottoposti a vigilanza tra la primavera del 2009 e il luglio 2014. La massima attenzione su di loro si raggiunse alla fine del 2011, quando Said rientro da un viaggio in Yemen, dove a suo tempo incontro il leader leader di Al Qaeda nella Penisola Arabica, Anwar Al-Awlaki. L’attiva di controllo nel tempo successivo, suggerì, visto i rari contatti con il mondo del radicalismo islamico, di dedicare più tempo ad altri soggetti ritenuti più pericolosi. Così a luglio 2014, la sorveglianza venne abbandonata… A Gennaio 2015 la mattanza nella redazione satirica del settimanale Charlie Hebdo.
Notizia questa della sorveglianza che, se fosse confermata, fare cadere più di una testa nella filiera dei servizi d’oltralpe. Che qualcosa non avesse funzionato a dovere, era chiaro già dai primi momenti successivi all’attacco. La Francia ha evidenziato troppe falle nel suo sistema di sicurezza e la facilità con cui i due aggressori sono arrivati davanti la redazione ed abbiano potuto “godere” di parecchi minuti, per compiere una carneficina indisturbati, lascia davvero attoniti.

