
Il futuro Presidente della Repubblica Italiana non può e non deve essere uno che con il “culo” al caldo osserva i cittadini moribondi e allo stremo di tutte le forze. Il futuro Presidente dovrebbe essere Antonino De Masi che in un territorio tanto problematico come quello della Calabria, ha combattuto sulla sua pelle non solo la nota mafia ma anche le banche. Con 250 dipendenti e i conti bancari chiusi per il consueto ricatto degli istituti di credito, ha vinto contro il peggiore dei mali: l’usura bancaria. Proprio quella che insieme alle politiche scellerate hanno sgretolato le colonne portanti del sistema Italia. Se è vero che siete schifati dal sistema perverso, questo è il momento di schierarvi.

