“Non darò il mio voto alla riforma costituzionale. Lo faccio in ragione di una posizione “di merito” che accompagna le mie azioni dal gennaio del 2013. Lo faccio senza pensare alla questione delle correnti del Pd e ai rapporti con la segreteria, perché questa è la Costituzione”. Lo annuncia Pippo Civati con un post sul suo blog.

Secondo il deputato del Pd, tra l’altro, “una volta approvate le riforme (soprattutto quella elettorale), le Camere si potranno sciogliere. E si tornerà finalmente a votare. Con buona pace di chi fa troppi calcoli per rimanere a Roma”.

 

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