MEZZALUNA_SIRIACon il precipitare della situazione ad Aleppo in Siria cresce anche l’emergenza umanitaria. Migliaia di persone sono in fuga per cercare di sfuggire al dramma della guerra. Finora, il Programma Alimentare Mondiale, PAM, è riuscito a soccorrere almeno 30mila persone. Si tratta per lo più di profughi siriani rifugiatisi nei pressi del confine turco.  Le razioni di cibo distribuite finora sono composte da riso, lenticchie, pasta, fagioli, olio vegetale, farina di frumento, frumento, zucchero, sale in pacchi. Si tratta di razioni sufficienti a sfamare un nucleo familiare composto da cinque persone per un mese. Ovviamente in seguito all’evoluzione degli avvenimenti e tenendo conto che molti dei rifugiati non hanno accesso alle attrezzature da cucina sono state disposte anche razioni di cibo in scatola. Finora ogni mese erano almeno 300 i camion che trasportavano cibo in Siria. Con la nuova ondata di combattimenti scaturiti dalla controffensiva militare condotta dai militari di Damasco contro i ribelli siriani e appoggiata dal cielo dalle forze aeree russe, questo numero è cresciuto fortemente. Al momento in Siria il PAM sta fornendo cibo a circa 4 mln di persone ogni mese in entrambe le aree di governo e di opposizione a controllo della Siria.