Non è in fuga Naijim Laachraoui: è morto facendosi saltare in aria all’interno dell’aeroporto insieme a uno dei fratelli el Bakraoui. L’identificazione è avvenuta grazie all’esame del dna. L’artificiere quindi è il terzo dei jihadisti che si è fatto esplodere a Bruxelles all’interno dell’aeroporto di Zaventem. Il terzo nella foto con il cappello quindi non è Laachraoui, perché gli inquirenti ora identificano in foto l’artificiere come il primo a sinistra (quello che erroneamente all’inizio si credeva fosse uno dei due fratelli Bakraoui); rimane il mistero su chi sia il terzo uomo e dove si trovi al momento.
Identificate 4 delle 32 vittime
Le autorità del Belgio comunicano di avere identificato al momento solo 4 delle 32 vittime degli attentati di ieri. Per quel che riguarda la nazionalità dei morti e dei feriti, la procura ha dichiarato che sono almeno di 40 nazionalità diverse.


