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26 gennaio, ore 00.30 – L’hotel Rigopiano ha restituito tutti i corpi che aveva inghiottito una settimana fa, quando una slavina ha sepolto l’albergo. Undici persone sono state salvate nelle successive 48 ore dal disastro, mentre con oggi, la struttura ora è vuota, visto che anche gli ultimi dati per dispersi, sono stati ritrovati senza vita dai vigili del fuoco. Sono quindi 29 le vittime a Farindola in provincia di Pescara e nessuna polemica li riporterà in vita. E’ stato fatto tutto il possibile per intervenire tempestivamente? Di sicuro chi è arrivato al Rigopiano, dopo il disastro, nel dare soccorso ci ha messo l’anima… Siamo orgogliosi almeno di costoro, che hanno lavorato in condizioni davvero proibitive e con mezzi spesso non adeguati. Per tutti gli altri della catena a monte dell’intervento, che ognuno metta la propria mano sulla coscienza: 29 vittime sono un enorme peso da portare sul groppone, se la si ha sporca.

25 gennaio ore 8 – Sale a 21 il numero delle vittime dell’Hotel Rigopiano di Farindola (PE). Nella notte appena trascorsa i vigili del fuoco sono riusciti a recuperare altre due donne e un uomo, di cui però non si conosce ancora l’identità. Restano ancora 8 persone che mancano all’appello.

24 gennaio ore 22 – Sono in totale 17 le persone recuperate senza vita all’interno dell’Hotel Rigopiano di Farindola in provincia di Pescara, colpito e spazzato via da una slavina. Nella solo giornata di oggi, i vigili del fuoco e i soccorritori impegnati sul posto, sono riusciti ad estrarre  tre uomini, nella notte, e quattro donne durante l’arco di tutta il giorno. Ora il numero dei dispersi è sceso a 12.

ore 19 – Recuperata un’altra vittima all’interno dell’Hotel Rigopiano: si tratta di una donna, non ancora identificata. Sale così a sedici il numero delle vittime e 13 quello di coloro che mancano ancora all’appello.

ore 16.00 – Sono state recuperate all’interno dell’Hotel Rigopiano altre tre vittime della slavina che ha colpito l’albergo. Non ancora identificati, si tratta comunque di due donne e un uomo. Sale così a 15 il numero di persone recuperate senza vita, mentre sono 14 il numero di coloro che risultano ancora dispersi.

ore 8 – Nella notte appena trascorsa i vigili del fuoco sono riusciti ad estrarre altri tre corpi. Si tratta di tre uomini, non ancora identificati. Sale a 12 così il numero delle persone estratte senza vita dalle macerie della slavina che ha colpito l’Hotel Rigopiano a Farindola in provincia di Pescara.

23 gennaio ore 17.00 – Recuperato il corpo di un’altra persona sotto le macerie e la neve che ha travolto l’Hotel Rigopiano. Si tratta della settima persona estratta morta dall’albergo. Individuata, ma non ancora recuperato il corpo dell’ottava vittima.

ore 14,30 – La procura di Pescara ha aperto “un unico fascicolo” contro ignoti, per l’inchiesta sulla tragedia del Rigopiano, che riguarda tutti gli aspetti della vicenda, compresa la costruzione a suo tempo dell’hotel. Ipotesi di reato per cui si procede sono quelle di disastro colposo e omicidio plurimo colposo. Lo ha dichiarato il Procuratore aggiunto di Pescara, Cristina Tedeschini, in conferenza stampa non escludendo un successivo “spacchettamento” dei vari filoni di indagine.

ore 8.00 – Il quotidiano “Il centro” pubblica la mail inviata dalla direzione dell’hotel Rigopiano alla Provincia, alla Prefettura, alla polizia provinciale e al comune di Farindola per segnalare che “la situazione” era diventata “preoccupante”. La mail è stata sequestrata dagli investigatori per cercare di far chiarezza sulle responsabilità che potrebbero emergere per quella mancata attenzione data alle richieste d’aiuto lanciate non soltanto dall’hotel. Nella mail si legge chiaramente la preoccupazione per quanto stava avvenendo (ricordiamo che prima della slavina che ha travolto l’hotel vi sono state una serie di forti scosse di terremoto): “I clienti sono terrorizzati dalle scosse sismiche e hanno deciso di restare all’aperto. Abbiamo cercato di fare il possibile per tranquillizzarli ma, non potendo ripartire a causa delle strade bloccate, sono disposti a trascorrere la notte in macchina. Con le pale e il nostro mezzo siamo riusciti a pulire il viale d’accesso, dal cancello fino all ss 42”.  “Vi chiediamo di predisporre un intervento a riguardo”.
Nessuna risposta è arrivata in merito alle richieste dell’albergo e quattro ore più tardi la neve ha cancellato la struttura, oltre che la vita di molte persone.

22 gennaio – 00:15 Il bilancio della giornata appena trascorsa, segna il ritrovamento di un’altra vittima, sotto la neve e le macerie dell’Hotel Rigopiano. Sono ancora 23 le persone che mancano all’appello.

ore 12 – Sarebbero 24 e non 23 le persone che mancano all’appello nella tragedia che ha colpito l’Hotel Rigopiano a Farindola. A comunicarlo è stata la Prefettura di Pescara nel bollettino che fa il punto sulla situazione delle ricerche: ”E’ stata segnalata da una delle persone salvate, la possibile presenza all’interno della struttura, durante il tragico evento, di un lavoratore senegalese dell’albergo.”

21 gennaio ore 14 – Sono nove in tutto al momento le persone recuperate ancora in vita sotto le macerie e la neve, nella tragedia della slavina che ha colpito l’hotel Rigopiano, 4 dei quali sono bambini; mancano però all’appello ancora 23 persone, ancora disperse. Nel totale delle persone salvate, undici in tutto, bisogna considerare le due persone trovate in auto all’arrivo dei soccorsi.

ore 8.00 In tutto nella notte sono state estratte dalla neve e dalle macerie sei persone, due delle quali, purtroppo, senza vita ed erano donne. Sono quindi altre quattro le persone sopravvissute all’interno del Hotel Rigopiano e sono due uomini e due donne.

Aggiornamento ore 18.00 Sono al lavoro senza tregua i vigili del fuoco impegnati nel recupero delle persone sotto la slavina che ha colpito l’Hotel Rigopiano. Al momento sono in totale dieci le persone sopravvissute con certezza alla tragedia, così come comunicato dal capoufficio stampa dei vigili del fuoco Luca Cari.

20 gen. ore 15 – Dopo circa 45 ore sono sei le persone (e non otto, come è stato comunicato in un primo momento) che sono state trovate vive sotto il cumulo di macerie e neve all’hotel Rigopiano, a Farindola, sul Gran Sasso. I superstiti sono tutti in buone condizioni e sono stati trasportati negli ospedali di Pescara e L’Aquila.

Si conferma che sono state tratte in salvo e sono in buone condizioni la moglie e la figlia di Parete, l’uomo che si allontanò dalla struttura poco prima della slavina per prendere un farmaco.

A salvarli  è stato un solaio nel locale cucina che li avrebbe protetti dalla furia della slavina. I soccorritori riferiscono “E’ stato grazie al fumo che abbiamo visto spuntare dal cumulo di neve, che siamo riusciti a individuare il gruppo”, infatti  le persone avevano acceso un fuoco e molto probabilmente avevano qualche cosa da mangiare.

Dalle ultime notizie sul luogo si riscontra la localizzazione di altre 5 persone ma ancora non sono in contatto

Finora 6 vittime e ancora molti dispersi – Il bilancio delle vittime delle valanghe e del terremoto che ha colpito il Centro Italia intanto sale a 6 di cui 4 all’hotel Rigopiano, altri 2 nell’Aquilano

Le condizioni in cui lavorano i soccorritori sono molto critiche, non si escludono ulteriori slavine