Potrebbe essere stato uno scherzo ai danni di un clochard, poi finito in tragedia. Per l’inchiesta scaturita a seguito della morte nel dicembre scorso di un clochard a Santa Maria di Zevio in provincia di Verona, i carabinieri hanno arrestato due minorenni. L’uomo stava dormendo all’interno di un auto ed è morto in seguito al rogo, che, durante i primi accertamenti, sembra fosse stato accidentale. Le perizie hanno poi confutato che è stato doloso.
Due minorenni, un 13enne e un 17enne, sono indagati per la morte del deceduto, nel dicembre scorso, nel rogo dell’auto in cui dormiva a Santa Maria di Zevio (Verona). L’inchiesta è coordinata dalla procura dei minori di Venezia.
Intanto i carabinieri continuano ad ascoltare testimonianze per raccogliere altri elementi utili all’inchiesta. L’incendio, che inizialmente si pensava fosse divampato per cause accidentali, potrebbe essere invece nato da uno scherzo finito male: le indagini serviranno a chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.

