(AUDIO LETTURA DELL’ARTICOLO PER IPO E NON VEDENTI NEL PLAYER IN BASSO) – “Ci pare di poter dire con una certa ragionevolezza che la curva di crescita dei ricoveri in terapia intensiva sta flettendo verso il basso. La crescita è meno ripida, quindi ragionevolmente tra una settimana si può sperare che il numero dei degenti si possa stabilizzare, raggiungendo il picco, e poi scendere. Questo immaginiamo stia avvenendo grazie alle misure dell’ultimo Dpcm”. Lo afferma all’Adnkronos Salute Alessandro Vergallo, presidente nazionale Aaroi-Emac, il sindacato dei medici di anestesia e rianimazione, facendo il punto sulla situazione delle terapie intensive in Italia.
“Dobbiamo tenere conto che il primo picco, relativo alla precedente ondata Sars-Cov-2, ha avuto una cima più ristretta – evidenzia Vergallo – Questo secondo picco avrà una cima più larga. Questo perché sulla prima ondata ha agito un lockdown drastico e lungo che ha ‘tagliato’ velocemente i casi. Mentre oggi le misure sono state, giustamente per salvaguardare l’economia, più morbide e mirate”.
Variante Omicron in netta crescita, nelle prossime 3-4 settimane aumenteranno ricoveri e terapie intensive. Così Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss)…
Svolta nell’inchiesta sulla strage di Ravanusa (Agrigento). La Procura di Agrigento ha notificato 10 avvisi di garanzia ai vertici di ‘Italgas Reti’, sia…
“Data l’estrema contagiosità della variante Omicron è bene continuare a tenere dei comportamenti prudenti, rispettare l’autoisolamento e le altre norme quarantenarie e soprattutto…
E’ finito agli arresti domiciliari un medico di medicina generale gravemente indiziato di aver rilasciato falsi Green pass omettendo di eseguire le vaccinazioni…
Lombardia zona gialla da lunedì 3 gennaio. A comunicarlo il presidente di Regione Attilio Fontana. “I dati del monitoraggio settimanale della cabina di…