La commissione europea ha segnalato che alcune unità mercantili italiane che attraversano le aree a rischio pirateria, non si attengono, come dovuto, alle raccomandazioni riportate nelle best management pract/ces vers/on 3, consultabili al link:
www.mschoa.org/bmp3/documents/bmp3%20finallow.pdf
In particolare alcune unità omettono di comunicare, come da procedura, i dati del viaggio nell`area a rischio, al riguardo, si pregano codeste armatorie di esortare fortemente gli equipaggi affinchè si adoperino ad effettuare la registrazione per la comunicazione ufficiale del transito nell`area a rischio e la richiesta di protezione sul sito www.mschoa.org. oltre che riportare via telefono e via email i dettagli del viaggio all`umkto. Si rammenta che inserimento di un mercantile nazionale nella lista delle unità inadempienti alle specifiche raccomandazioni puo` arrecare danno oltre che alla compagnia anche al sistema paese, oltre evidentemente, al gravissimo pericolo cui il mercantile stesso si sottopone nell`attraversare le aree a rischio pirateria senza alcuna possibilità di assistenza.
La notizia è stata pubblicata pubblicata sul sito del Sindacato Marittimi, SDM, il 31 marzo scorso.
http://www.sindacatomarittimi.eu

