Con un breve intervento sul suo sito dal titolo: “Pirateria: Ministro La Russa, prima di parlare magari pensi” ieri il Sindacato dei Marittimi, SDM ha voluto entrare nel merito di una dichiarazione rilasciata dal ministro della Difesa, Ignazio La Russa. La dichiarazione è stata rilasciata dopo la firma del decreto scorte armate ai mercantili italiani avvenuta ieri. Nel pezzo si legge: “Forse il Ministro delle difesa La Russa, preso dall`entusiasmo della soddisfazione di aver appena armato le navi mercantili italiane, si è lasciato a queste dichiarazioni:
`Siamo in grado di fare un intervento armato, ma ciò avverrà solo in caso di imminente pericolo vita delle persone sequestrate`. Lo ha detto – a proposito delle due navi italiane ancora in mano dei pirati al largo delle coste somale – il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, al termine della sua audizione alla Camera. La situazione è monitorata da vicino da una nave militare italiana, da cui sarebbe possibile intervenire, ma questa viene considerata solo l`ultima chance perché, ha detto La Russa, `non vogliamo mettere a rischio la vita delle persone con un`azione che ha sempre in se un `quid` di imponderabilità`.
Ci auguriamo, che finita la grande gioia eviti queste dichiarazioni, mentre i pirati hanno nelle loro mani ostaggi italiani, LO RICHIEDE IL BUON SENSO, E LA RESPONSABILITA` POLITICA E SE VOGLIAMO UMANA.
Forse la calura romana ha giocato un brutto scherzo al Ministro, che invece che rispettare il silenzio stampa che la Farnesina chiede in queste situazioni, non solo dopo aver firmato un decreto molto discutibile, ma rilascia una dichiarazione tale, con nostri connazionali ancora sotto sequestro, dimenticando che c`è anche altra nave di cui si sa pochissimo”.
Pubblicato il 13.07.2011 su http://www.sindacatomarittimi.eu

