Arriva l’ennesima bocciatura di una società di rating. Ieri è stata Moody’s a declassare l’Italia ad A2 dall’attuale Aa2. Anche l’outlook è negativo. Secondo l’agenzia di rating, il declassamento si è reso necessario in parte per i rischi derivanti dalle incertezze economiche e politiche che minano le possibilità di raggiungimento degli obiettivi per il risanamento dei conti pubblici, in parte all`aumento dei rischi al ribasso per la crescita economica e all`indebolimento delle prospettive globali. Non ci sono rischi di default immediati, ma la vulnerabilità del paese – sempre secondo Moody`s – è fortemente aumentata.

