“Ventuno morti in 15 anni, tra la provincia di Lucca e quella di Massa Carrara. Il bilancio degli eventi alluvionali nel nord della Toscana è un bollettino di guerra”. A denunciare la situazione è la consigliera regionale Marina Staccioli (Gruppo Misto), intervenuta oggi durante la seduta del Consiglio convocata in via straordinaria per discutere le misure urgenti a sostegno delle popolazioni colpite dalle recenti esondazioni.
“Dove è sorta la nuova Aulla – continua Staccioli – sono stati costruiti edifici strategici come la stazione dei Vigili del Fuoco e il Comune, che testimoniano come il territorio sia stato urbanizzato in epoca recente in zone di acclarata pericolosità. In base a cosa sono stati dati questi permessi?”.
“Togliamo l’urbanistica dalle mani dei faccendieri e dei politicanti”, rincara il Presidente del Gruppo Misto Dario Locci. A tal proposito Locci e Staccioli hanno depositato una mozione che impegna la Giunta a non autorizzare più la posa di una pietra in zone a rischio. La mozione riguarda inoltre il dragaggio dei fiumi. “Dragando i corsi d’acqua con regolarità – dichiarano i due consiglieri – si potrebbero prevenire eventi di questo tipo. E vendendo il materiale raccolto dal letto dei fiumi, utilizzabile a fini edili o per altri scopi, si potrebbero finanziare questi e altri interventi di messa in sicurezza del territorio”.

