© ReutersE’ morto sabato mattina, all’età di 70 il «caro leader» Kim Jong-il. A stroncare la vita del dittatore nord-coreano sarebbe stato un infarto.

 

Il dittatore della Corea del Nord, Kim Jong-il è morto in seguito ad un infarto sabato mattina, ma la notizia è stata diramata soltanto oggi dalle autorità nord-coreane. Venerato dalla popolazione, quasi fosse un dio, nel paese asiatico sono stati proclamati ben 10 giorni di lutto nazionale. I funerali di stato si svolgeranno giorno 28. Un uomo di grande spietatezza, che ha tenuto in scacco non soltanto il paese, riducendolo alla fame e accumulando ricchezze personali, ma anche la comunità internazionale, con l’incubo degli armamenti nucleari in suo possesso. Salito in carica all’indomani della morte del padre, Kim Il-sung, è stato al potere dal 1994. Nel 2008 in seguito ad un ictus, sembrava dovesse abbandonare, ma così non è stato. In questi ultimi mesi di vita ha preparato la strada per la sua successione: con buona probabilità, sarà il suo terzogenito Kim Jong-un a succedergli alla guida del paese.

Tags