“Tassa sulla fortuna” sospesa fino al prossimo 25 gennaio per le Videolotterie – le slot di ulima generazione con jackpot fino a 500 mila euro – mentre resta in vigore per SuperEnalotto e Gratta e vinci: è quanto ha deciso, come riporta Agipronews, il presidente della seconda sezione del Tar Lazio, che ha accolto con decreto cautelare i ricorsi presentati dalle società concessionarie. Sospeso fino alla stessa data, in cui si terrà la discussione in camera di consiglio, l’obbligo per i concessionari di adeguare, entro il 20 gennaio, i sistemi di gioco per calcolare il prelievo aggiuntivo sulle vincite. Dalla tassa sulle vincite – il 6% sulle somme superiori ai 500 euro – lo Stato attende maggiori entrate per circa 150 milioni di euro l’anno nei prossimi tre anni.