Il corpo dell’ingegnere Franco Lamolinara, ucciso in Nigeria da un fallito blitz delle forze nigeriane, coadiuvato dalle unità speciale inglesi, è arrivato a Roma all’aeroporto di Ciampino oggi intorno alle ore 14.
L’ingegnere era stato rapito in maggio dello scorso anno. La salma di Lamolinara, è stata portata all’Istituto di Medicina Legale della Sapienza di Roma, per l’esame autoptico.
In serata sono stati comunicati agli inquirenti della Procura di Roma i primi rilievi sul corpo dell’ingegnere della provincia di Vercelli: quattro fori di arma da fuoco e, particolarmente interessante per le indagini, scoperta una frazione di proiettile. Da questo partiranno quasi certamente ulteriori esami sul cadavere di Lamolinara. Ciò che è emerso nel corso dell’autopsia ha rivelato che il colpo che è risultato fatale per l’ingegnere di Gattinara è stato sparato al capo e non da breve distanza. Nel suo paese, domani, lunedì 12 marzo, si terranno le esequie alle ore 15.