Roma, 23 mar – “Finalmente la legge sullo scioglimento dei Consigli Comunali torna ad essere applicata in maniera efficace e senza le debolezze del precedente governo. In particolare, i casi di Gragnano, Salemi e Pagani dimostrano che è possibile, anzi necessario, procedere con lo scioglimento per mafia anche dopo le dimissioni dei sindaci dei Comuni sotto accertamento. Questo è stato, infatti, il sotterfugio utilizzato a Fondi ed a Belmonte Mezzagno, accettato dal precedente esecutivo, per evitare che le infiltrazioni accertate dai Prefetti fossero colpite fino in fondo. Ora in tutti i Comuni si lavori con serietà per ridare vera libertà di scelta democratica ai cittadini”. Lo ha detto Laura Garavini, capogruppo del Pd nella commissione Antimafia dopo la decisione del Cdm di sciogliere i Consigli comunali di Pagani (Salerno); di Gragnano (Napoli), di Bova Marina (Reggio Calabria), di Platì (Reggio Calabria), di Leinì (Torino), di Salemi (Trapani) e di Racalmuto (Agrigento). (AgenParl)