Giunta alla sua 51esima edizione la Fiera del mobile si riconferma l’evento internazionale di riferimento per il mondo dell’arredo.
La design-week milanese, che si svolge nel quartiere fieristico di Rho dal 17 al 22 aprile, ospita il Salone Internazionale del Mobile, Euro Cucina/Salone Internazionale dei Mobili per Cucina, il Salone Internazionale del Bagno, il Salone Internazionale del Completamento d’Arredo eil Salone Satellite.
Con quasi 2500 espositori, l’evento ha finora accolto circa 150mila visitatori (300mila quelli previsti) di cui il 70 per cento stranieri-15mila cinesi e 12mila i brasiliani- che porteranno un guadagno al settore delturismo di circa 190 milioni di euro.
La novità di quest’anno è il Salone Euro Cucina, unica manifestazione diriferimento del settore con circa 150 espositori e affiancata all’evento “FtkTechnology for the Kitchen”dedicato agli elettrodomestici da incasso e alle cappe d’arredo.
Alla sua 15esima edizione è giunto il Salone Satellite -quest’anno dedicato al “ Design<->Technology”-che coinvolge giovani e promettenti designer internazionali che espongono –oltre ai propri prodotti- anche uno o più prototipi inerenti alle categorie merceologiche delle biennali: Euro Cucina e il Salone Internazionale del Bagno.
Nell’ambito di questa esposizione, non poteva mancare un omaggio all’imprenditore informatico Steve Jobs con il catalogo in formato digitale ricco di immagini e informazioni sugli artisti, gratuitamente disponibile in App per iTunes Store.
Altri gli eventi che fanno da contorno a questa manifestazione.
Al Teatro dell’Arte della Triennale di Milano va in scena DesignDance -un progetto di Michela Marelli e Francesca Molteni- dove 456 oggetti didesign sono messi in movimento da attori, acrobati e danzatori.
Alla
Biblioteca P
inanoteca Accademia Ambrosiana prenderà vita l’installazione libro cielo di Attilio Stocchi, un omaggio alla Milano romana e una riflessione sul nostro patrimonio letterario antico.
E infine il fuori salone, l’evento più amato dai milanesi.
Esposizioni didesign e tecnologia, aperitivi e buffet in strada, mostre e installazioni stanno riscaldano questa Milano uggiosa che, in barba alla crisi, è pronta a scommettere sul futuro.
Barbara Alvino

