Le Associazioni Italia Nostra, A.s.s.t.r.a.i., Prima Persona e A.i.c.s. contestano i provvedimenti adottati dall’Amministrazione comunale, nella persona del Commissario prefettizio delle Isole Tremiti, Carmela Palumbo, e del responsabile dell’ufficio Tecnico, Mario Giannetta, i quali hanno, rispettivamente, pubblicato il bando di gara e confermato le modalità procedimentali, relative alla vendita all’asta di terreni di proprietà comunale delle Isole Tremiti. Considerato che le isole “diomedee” sono istituite come Riserva naturale, con Decreto del 1989 e per effetto della legge quadro n. 394/91, e che fanno parte integrante del Parco Nazionale del Gargano (d.P.R. del 5 giugno ’95), le associazioni chiedono, con assoluta urgenza, quanto segue:  a) agli organi regionali di intervenire formalmente per l’annullamento/sospensione della procedura in argomento; b) agii organi ministeriali di vigilare affinché sia garantita l’osservanza delle leggi dello Stato e della Costituzione della Repubblica a tutela del “paesaggio”. Le associazioni, mentre si riservano di produrre un esposto–denunzia per violazione delle leggi ordinarie dello Stato e regionali, fanno presente, altresì, che le esigenze finanziarie degli enti locali, quali “i comuni nel cui territorio insistono isole minori” saranno soddisfatte, in buona parte, dalla “imposta di sbarco” che è prevista dall’art. 3 – bis del d.d.l. di conversione del decreto legge n. 16 del 2012.