(AGENPARL) – Roma, 27 apr “O il testo arriva in Aula entro maggio o non si farà la nuova legge elettorale. A quel punto, però, i partiti responsabili della paralisi si dovranno assumere questa responsabilità davanti agli elettori”. Lo ha detto Luciano Violante,esponente Pd ed ex presidente della Camera, intervistato dall’Unità. “Il nostro compito è solo un lavoro istruttorio. Ma i partiti dovranno decidere velocemente. Entro maggio ci sarà il voto del Senato sulla riforma costituzionale. Conosceremo il numero dei parlamentari da eleggere (secondo la proposta saranno eletti in Italia 500 deputati, invece di 630, e 250 senatori invece di 315. E si potranno definire gli ultimi dettagli, sempre dopo che gli organismi dei partiti avranno decisio”.

