Domani 27 Maggio  a Napoli all Città della Scienza al via il primo evento sul mondo della fotografia.

Si tratta di un percorso ricco di attività divertenti e allo stesso tempo didattiche per avvicinare tutti, dai bambini agli appassionati, ai segreti della fotografia.

Saranno allestiti molteplici spazi tematici.

Lo spazio famiglia: qui i bambini potranno sperimentare diversi laboratori sul tema, fotografarsi a vicenda, sperimentare e, attraverso il chroma key, essere protagonisti di scenari fotografici fantastici. Lo spazio amatori: qui si imparano le fondamenta scientifiche della fotografia: provare diverse modalita’ di shooting, da quella semiprofessionale a quella artistica grazia alla partecipazione del Reflex Club Campania, scattando sia negli studi fotografici preallestiti che ad una vera sfilata di moda della stilista Lorenza Pizza.

Inoltre si potranno seguire seminari fotografici (dallo Still Life di Luca Aimone al Workflow di Pino Miraglia, fino al Food Photography curato da Citta’ del Gusto), e provare le innovazioni tecnologiche della nuova Mirrorless Fuji Xpro1, le cui features saranno illustrate da un tecnico esperto della prestigiosa casa nipponica.

Lo spazio d’autore: in quest’area interviene Francesco Cito, definito da Ferdinando Scianna uno dei migliori fotogiornalisti italiani, ha l’istinto del fatto, la passione del racconto, la capacita’ di far passare attraverso le immagini con forza di sintesi e rigore visivo l’essenziale delle cose”. Francesco Cito presenta parte del suo portfolio ed introduce la mostra di Antonio Manta, Diario di Viaggio (a Citta’ della Scienza dal 10 maggio); Diario di Viaggio consta di 37 stampe bianco e nero che raccontano un emozionante reportage dell?artista sull?

India contemporanea. Segue un intervento dello stesso Manta che parla di reportage e stampa in fine art. Antonio Manta – fotografo professionista, stampatore di numerosi fotografi contemporanei e docente di Fotografia all’ Universita’ ISIA di Urbino – in questo suo ultimo lavoro presenta un emozionante reportage che, proprio come gli appunti di un viaggiatore, non segue un racconto preciso o definito ma mostra i suoi spostamenti in diversi contesti dell?India. Il primo di questi e’ uno slum, quartiere povero spesso situato alla periferia delle grandi citta’; il secondo luogo e’ una struttura manicomiale attiva di una cittadina alla periferia di Delhi; il terzo e’ Vrindavan, la citta’ santa delle vedove (vi abitano piu’ di 15 mila vedove). In India se una donna perde il marito viene allontanata totalmente della vita sociale in quanto la sua vita senza marito non ha piu’ senso di essere vissuta, viene percio’ costretta a vivere assieme alle altre vedove fino al giorno della sua morte. Inoltre domenica 27, in occasione della giornata mondiale del gioco, il Ludobus Artingioco della cooperativa sociale Progetto Uomo proporra’ ai bambini i divertentissimi giochi realizzati dallo staff Artingioco, esperti di didattica ludica e diritto al gioco.