MESSINA: CARABINIERI, ARRESTANO DUE PUSHER(AGENPARL) – Messina, 31 mag – Rocca di Capri Leone (ME); due pusher arrestati dai Carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

I Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello, nell’ambito di attività di prevenzione nel contrasto dei reati in materia di sostanze stupefacenti, nel pomeriggio di ieri, hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente due giovani rispettivamente di 18 e 19 anni, trovato in possesso di quasi un etto di sostanza stupefacente del tipo “hashish” pronta per essere immessa sul mercato locale.

In proposito, nell’ambito di un controllo della circolazione stradale effettuato nei pressi del casello autostradale A/20 di Rocca di Capri Leone, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia di Sant’Agata di Militello ha intimato l’ALT all’autovettura sulla quale viaggiavano i due giovani, i quali, poco prima di arrestare la marcia del mezzo, con mossa fulminea, si disfacevano di un pacchetto di piccole dimensioni lanciandolo dal finestrino dell’autovettura nella scarpata adiacente la sede stradale. L’astuta mossa però non è passata inosservata ai Carabinieri che immediatamente hanno recuperato il pacchetto constatando che si trattava di sostanza stupefacente del tipo “hashish” del peso complessivo di circa 100 grammi.

Intanto, i Carabinieri identificavano gli occupanti dell’autovettura sottoposta a controllo in RADICI Antonino, nato a Sant’Agata di Militello (ME) cl. 1992, ma residente a Torrenova (ME), già noto alle Forze dell’Ordine, e MANNELLI Andrea, Sant’Agata di Militello (ME) cl. 1994, anch’egli residente a Torrenova (ME), incensurato, i quali venivano sottoposti a perquisizione personale.

Nella circostanza, i Carabinieri nel corso della citata perquisizione recuperavano e sequestravano la somma contante di 120,00 euro ritenuta provento di attività delittuosa.

Stante la flagranza di reato, i citati RADICI Antonino e MANNELLI Andrea venivano tratti in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

La droga, dopo essere stata repertata, sarà trasmessa ai laboratori del RIS Carabinieri di Messina per le analisi qualitative e quantitative.

Il prevenuti, dopo le formalità di rito, su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Patti, sono stati accompagnati presso le proprie abitazioni in regime di arresti domiciliari, in attesa di essere giudicati con il rito direttissimo.